It is the top of the page. Skip the menu move to the content.
Kibitan Animation
Home > Sicurezza alimentare > Sicurezza alimentare > Limiti standard per le sostanze radioattive negli alimenti in Giappone

Limiti standard per le sostanze radioattive negli alimenti in Giappone

2016年5月26日更新 aggiornamento

Limiti standard per le sostanze radioattive negli alimenti in Giappone

Con la Legge sull'Igiene Alimentare, i limiti standard sono stati fissati e imposti il giorno 1' aprile del 2012.

Limiti standard per le sostanze radioattive negli alimenti in Giappone

Gli indici d'oltreoceano sulle sostanze radioattive negli alimenti(Bq/kg)

RadionuclidiGiapponeCommissione del Codex AlimentariusEUUSA
Cesio radioattivoAcqua da bere (potabile)...10Acqua da bere (potabile)...1,000Tutti gli alimenti...1,200
Latte...50Latte...1,000
Cibo per neonati...50Cibo per neonati...1,000Cibo per neonati...400
Prodotti alimentari generici...100Prodotti alimentari generici...1,000Prodotti alimentari generici...1,250
Limite massimo delle dosi aggiuntive1mSv1mSv1mSv5mSv
Valori stimati della proporzione degli alimenti contenenti sostanze radioattive50%10%10%30%

Non è possibile confrontare semplicemente i valori numerici perché i valori di riferimento (limiti standard) sono stati fissati prendendo in considerazione l'impatto stimato della quantità di cibo ingerito, la proporzione degli alimenti contenenti sostanze radioattive, etc. La Commissione del Codex Alimentarius (UE e Giappone)ha fissato i limiti massimi delle dosi aggiuntive a 1 mSv/anno.

食品與放射能Q&A

Link relativo: D&R Alimenti e Radiazioni, (Agenzia dei Consumatori)(giapponese: marzo 2015) P.19

Riferimento1:D&R Alimenti e Radiazioni, (Agenzia dei Consumatori)(inglese: settembre 2013)

食品中的放射性物質

Riferimento2:"Sostanze radioattive negli alimenti" (inglese)(Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare)

Definizione dei limiti per i radionuclidi negli Alimenti (Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare)

1. Concetto dei limiti giapponesi

I limiti si basano su 1mSv in un anno come livello di intervento per le seguenti ragioni;

  • La commissione del Codex Alimentarius (CODEX STAN 193-1995) ha adottato uno standard internazionale impostato in modo da non superare il tasso annuale di 1 mSv.
  • Le indagini di sorveglianza dimostrano che la concentrazione di radionuclidi diminuisce nella maggior parte degli alimenti con il passare del tempo (principio di ALARA, il livello più basso ragionevolmente conseguibile).

2. Confronto tra i limiti giapponesi e i livelli guida del Codex

Limiti giapponesi per il cesio radioattivo

Categoriavalori di riferimento(Unità:Bq/kg)
Acqua da bere (potabile)10
Latte50
Prodotti alimentari generici100
Alimenti per bambini e neonati50

Livelli guida del Codex per il cesio radioattivo

Categoriavalori di riferimento(Unità:Bq/kg)
Cibo per neonati1000
Altri cibi1000
  1. Le linee guida del Codex adottano il 10% come percentuale della quantità di alimenti importati dalle zone contaminate;d'altra parte il Giappone ha stabilito i limiti partendo dal presupposto che il 50% degli alimenti commercializzati siano contaminati, in base all'auto-sufficienza alimentare del Paese.
  2. I limiti giapponesi per il cesio radioattivo prendono in considerazione il contributo dello stronzio radioattivo, del plutonio, etc.
  3. I limiti giapponesi sono calcolati prendendo in considerazione la categoria-età.